Sono 56 i testimoni che verranno chiamati a testimoniare. I quattro imputati non saranno presenti
Si apre oggi il processo che vede sul banco degli imputati Ciro Grillo, figlio del comico Beppe Grillo, accusato insieme a tre amici di violenza sessuale di gruppo. Il procedimento che si celebra nel Tribunale di Tempio Pausania, in Sardegna, vedrà chiamati a deporre 56 testimoni per i fatti avvenuti nel 2019 ai danni di una studentessa allora 19enne.
Tra i testimoni ci sono anche 7 ufficiali di polizia giudiziaria operativi tra Milano e Genova. Gli imputati non sono presenti in aula.
I ragazzi, Grillo insieme a Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, hanno sempre sostenuto che i rapporti sessuali avvenuti sarebbero stati consenzienti. Le accuse presentate dal procuratore Gregorio Capasso, al contrario, affermano che la vittima sarebbe stata “costretta ad avere rapporti sessuali in camera da letto e nel box del bagno“, “afferrata per la testa a bere mezza bottiglia di vodka” e “costretta ad avere rapporti di gruppo” dai quattro giovani indagati che hanno “approfittato delle sue condizioni di inferiorità psicologica e fisica“.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CIRO GRILLO INSTAGRAM