L’incendio innescato dall’autocombustione di un’auto elettrica a bordo aveva provocato un morto

È stata rimorchiata e condotta nel porto olandese di Eemshaven la nave cargo Fremantle Highway, andata in fiamme lo scorso 25 luglio dopo un’esplosione che aveva causato una vittima.

Al momento dell’incidente viaggiava nel Mare del Nord al largo delle coste dei Paesi Bassi. Il rogo si era protratto per una settimana.

La nave di quasi 200 metri, per precauzione, è stata condotta in porto da una imbarcazione dotata di boma speciali per ripulire le eventuali fuoriuscite di petrolio.

L’incendio

A largo delle coste dell’Olanda su una nave cargo è scoppiato un incendio che ha provocato un morto tra i membri dell’equipaggio. Gli altri 22 sono stati evacuati.

Secondo quanto riferito dalla guardia costiera olandese, l’incidente è successo a circa 27 miglia nautiche – 50 km – a nord dell’isola settentrionale di Ameland.

A bordo della nave cargo c’erano 25 auto elettriche. La causa dell’incendio sarebbe l’autocombustione di una di queste.

di: Micaela FERRARO

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