A confermare le testimonianze dei presenti sono state le telecamere
Ieri, 30 luglio, è stato ucciso un 28enne Domenico Esposito a seguito di una lite avvenuta nel parcheggio di un centro commerciale di Nola (Napoli).
Secondo la polizia, poco prima della sua morte, la vittima avrebbe avuto un diverbio con il vigilante dei parcheggi, che si sarebbe rifiutato di aiutarlo a cambiare lo pneumatico bucato della sua auto.
Davanti a molti testimoni intervenuti per le pesanti reazioni scatenate, l’aggressore avrebbe impugnato il coltello e colpito il 28enne con alcuni fendenti tra cui quello mortale. A confermare le testimonianze dei presenti, le telecamere.
L’omicida, un 20enne di Secondigliano incensurato, è stato arrestato con l’accusa per omicidio aggravato dai futili motivi e dall’utilizzo dell’arma. “Abbiamo immediatamente messo a disposizione delle forze dell’ordine. La nostra centrale operativa ha potuto rapidamente allertare le forze dell’ordine e il 118, ma nonostante l’arrivo in tempi rapidi dell’ambulanza non si è riusciti a evitare una tragedia”, si legge in un comunicato del centro commerciale.
Cordoglio espresso dal presidente nazionale dell’Associazione nazionale guardie particolari giurate Giuseppe Alviti, che ha voluto precisa che l’aggressore non è “una guardia particolare giurata (Gpg), ma un semplice fiduciario o custode.
di: Alice GEMMA
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