Dopo il monito di Mattarella il governo potrebbe modificare il provvedimento
L’esecutivo sarebbe pronto a modificare in Senato il provvedimento sull’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione del Covid, dopo l’ammonimento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Stando a quanto riferito da LaPresse nel disegno di legge saranno presenti anche alcuni emendamenti del relatore Giovanni Berrino (FdI). Il termine per l’avanzamento delle proposte di modifica in commissione Sanità a Palazzo Madama è scaduto alle 18 dell’1 agosto.
«Il provvedimento non è blindato, ci sarà la possibilità di intervenire in seconda lettura – si legge – ma l’esame si svolgerà probabilmente a settembre».
«Iniziative di inchieste con cui si intende sovrapporre attività del Parlamento ai giudizi della magistratura si collocano al di fuori del recinto della Costituzione e non possono essere praticate – aveva dichiarato Mattarella – Non sono le Camere a poter verificare, valutare, giudicare se norme di legge, che il Parlamento stesso ha approvato, siano o meno conformi a Costituzione, perché questo compito è riservato, in maniera esclusiva, alla Corte Costituzionale».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI