Al centro della polemica la scelta statunitense di limitare gli investimenti nella tecnologia cinese
Pechino ha presentato delle “solenni rimostranza” nei confronti degli Stati Uniti. La polemica si sviluppa tutta intorno alle nuove misure adottate dal governo di Washington per limitare gli investimenti nella tecnologia cinese.
Dalla Cina arriva dunque “forte insoddisfazione e ferma opposizione“, sottolineando che “presterà molta attenzione agli sviluppi rilevanti e salvaguarderà risolutamente i propri diritti e interessi“. Un portavoce del ministero degli Esteri ha spiegato che “con il pretesto della sicurezza nazionale“, gli States puntano a “privare la Cina del suo diritto allo sviluppo e a salvaguardare propria egemonia e propri interessi. Questa è pura coercizione economica e bullismo tecnologico“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/MARK SCHIEFELBEIN