Il messaggio sul suo profilo che comunicava la morte della 14enne e di suo fratello sarebbe frutto di una violazione dell’account

Morta, anzi no: sta facendo molto discutere negli Stati Uniti la storia di Lil Tay, la piccola influencer del rap la cui morte, insieme al decesso del fratello, è stata comunicata prima e smentita poi nel giro di 24 ore.

La notizia è apparsa su un vecchio profilo Instagram della 14enne canadese, inattivo dal 2018, tanto che la giovane è dovuta ricorrere direttamente a Meta per rimuovere il post, dichiarando che il suo profilo “era stato violato”.

«Voglio chiarire che io e mio fratello siamo sani e salvi, ma ho il cuore completamente a pezzi e faccio fatica persino a trovare le parole giuste: sono state 24 ore molto traumatizzanti» ha pubblicamente affermato poi, raccontando di essere stata “bombardata” per tutto il giorno da “infinite telefonate, strazianti e lacrimevoli, da parte dei miei cari, mentre cercavo di risolvere questo pasticcio“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: FACEBOOK/LILTAY