Tutte le 30 finaliste molestate con la scusa di un “controllo”
A seguito delle denunce delle partecipanti a Miss Universo l’organizzazione del concorso di bellezza ha deciso di recidere ogni legame con l’Indonesia.
Le 30 finaliste hanno affermato che due giorni prima della cerimonia di incoronazione a Jakarta era stato chiesto, inaspettatamente, di spogliarsi per un controllo di cicatrici e cellulite sul corpo. La Miss Universe Organization ha spiegato che “tutto ciò non è all’altezza degli standard, dell’etica o di quanto ci si aspetta dal nostro marchio“, l’avvocata delle concorrenti, Mellisa Anggraini ha aggiunto che le finaliste sono state costrette a rimanere a seno nudo, davanti ad alcuni uomini che dicevano di dover esaminare la presenza di “cicatrici, cellulite, e tatuaggi“. Si è trattato di un’esperienza “umiliante e degradante” ha dichiarato la legale.
I fatti accaddero lo scorso primo agosto, da subito l’organizzazione del concorso ha annunciato indagini per fare chiarezza sul caso e che “offrire uno spazio sicuro alle donne è la priorità assoluta dell’organizzazione Miss Universe“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/ATEF SAFADI