La striscia è la porta della Polonia, ed è una delle zone più calde per gli sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina
La Polonia trema e lo fa soprattutto con gli occhi rivolti al Corridoio Suwalki.
Si tratta della striscia di terra al confine tra il Paese e la Bielorussia ed è una delle zone considerate generalmente più “calde” per gli sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina perché collega l’enclave russa di Kaliningrad alla Bielorussia.
Secondo alcuni analisti proprio questa piccola striscia di terra, lunga 65 chilometri e quasi completamente disabitata, potrebbe causare il coinvolgimento dell’Europa intera nel conflitto. L’area, infatti, è piena di soldati: Varsavia ha schierato 10mila uomini in più dopo una presunta incursione di elicotteri militari bielorussi e il Governo ha assicurato che aiuterà a difendersi dai mercenari del gruppo Wagner che si sono trasferiti in Bielorussia.
Suwalki è considerato il tallone d’Achille della nato perché se finisse sotto il controllo russo farebbe da cuneo tra la Polonia e i tre Stati balcanici di Lituania, Estonia e Lettonia, che potrebbero essere isolati ed essere attaccati con maggiore facilità.
Oltre al via vai di soldati e alle incursioni denunciate da Varsavia, il corridoio è anche soggetto a migliaia di attraversamenti illegali del confine, tanto che il Governo è preoccupato del fatto che i mercenari Wagner potrebbero entrare fingendosi migranti.
di: Micaela FERRARO
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