La macabra scoperta a Veracruz, in Messico

Ancora storie di sangue dallo Stato di Veracruz, fra le Capitali del narcotraffico latinoamericano in Messico. Nell’ambito di una serie di perquisizioni, le autorità hanno infatti rinvenuto decine di corpi umani smembrati, fatti a pezzi, impacchettati e conservati in congelatore nelle abitazioni delle bande criminali.

I resti umani non sono ancora stati quantificati con esattezza e sono stati rinvenuti in particolare in due abitazioni nel comune di Poza Rica.

Secondo gli ultimi dati della polizia messicana, proprio a Veracruz sono state rtrovate 335 tombe clandesine, il 12% del totale nel Paese. Un dato che conferma come lo Stato sia ormai pratico di omicidi, rapimenti ed estorsioni violente.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Edgar Escamilla