TAJANI COLONNA

Il ministro degli Esteri ha “apprezzato” le parole di Macron

Continua il dibattito sulla gestione dei flussi migratori.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è recato a Parigi, dove ha incontrato l’omologa francese Catherine Colonna.

Tajani ha giudicato positivamente le parole del presidente francese Emmanuel Macron. «L’Italia e il governo hanno molto apprezzato le parole del presidente francese sulla collaborazione in materia di immigrazione – ha affermato il vicepremier durante la conferenza stampa- Per l’Italia in questo momento i flussi rappresentano un grave problema. La voglia di lavorare insieme raccoglie la nostra disponibilità. La questione deve essere affrontata a livello europeo e data l’instabilità in Africa riteniamo che anche l’Onu debba intervenire attraverso Oim e Unhcr. Con la Francia possiamo contribuire ad una soluzione europea».

«Giovedì a Berlino chiederò alla mia collega Baerbock qual è la ragione del finanziamento di ong che devono portare migranti in Italia – ha proseguito Tajani – Forse era giusto finanziare ong che portano i migranti in Germania. Mi auguro di avere spiegazioni dal governo tedesco».

Poco prima dell’incontro Colonna ha dichiarato che i Paesi europei devono combattere in modo “fermo e risoluto” contro il traffico di esseri umani e ricercare la cooperazione da parte dei Paesi di origine e transito.

«Siamo solidali con l’Italia difronte alla questione dell’immigrazione – ha affermato la ministra degli Esteri francese – (che) richiede una risposta europea, una soluzione che passa dalla cooperazione europea rafforzata».

Berlino risponderà alla lettera di Meloni

Berlino ha fatto sapere di aver ricevuto la lettera che la premier Giorgia Meloni ha scritto al cancelliere tedesco Olaf Scholz.

«Possiamo confermare la ricezione della lettera della presidente del Consiglio italiano, la lettera riceverà una risposta» ha dichiarato un portavoce del governo tedesco a LaPresse.

Il portavoce ha, poi, ricordato a quanto dichiarato in conferenza stampa dal portavoce del ministero degli Esteri tedesco Sebastian Fischer: «il governo federale sta attualmente implementando il sostegno finanziario stabilito dal Bundestag, che è destinato a sostenere sia il salvataggio civile in mare che i progetti a terra per le persone salvate in mare in difficoltà. Questa decisione del Bundestag è stata presa qualche tempo fa. I nostri partner italiani ne erano già stati informati in quel momento. C’è voluto del tempo prima che venissero selezionate le varie organizzazioni non governative meritevoli di finanziamento. Ciò è ora accaduto e i finanziamenti stanno arrivando di conseguenza. Non penso che sia una sorpresa per nessuno di noi».

I dati del Viminale

Secondo il Viminale dall’inizio del 2023 sono arrivate in Italia 133.005 persone migranti, il doppio rispetto all’anno precedente, che aveva registrato 69.086 arrivi.

11.650 sono minori non accompagnati: nel 2022 erano 14.044.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI