Il sovrintendente capo e il suo vice sono accusati a vario titolo di corruzione, peculato e falso materiale ideologico
A Palermo sono stati arrestati due poliziotti della Squadra Mobile, nello specifico un sovrintendente capo e il suo vice. Le accuse nei loro confronti, a vario titolo, sono di corruzione, peculato e falso materiale ed ideologico.
Nell’inchiesta del procuratore De Lucia è coinvolto anche uno spacciatore, anch’esso arrestato. Pare che quest’ultimo abbia pagato il sovrintendente in cambio di informazioni sulle attività investigative della questura.
Non solo: pare che in diverse occasioni i due arrestati abbiano sottratto parte della droga sequestrata per consegnarla al pusher, il quale poi la rivendeva. In questa sottrazione, secondo l’accusa i due falsificavano anche i verbali di distruzione della droga.
di: Marianna MANCINI
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