Verso l’ok al rigassificatore di Gioia Tauro
C’è bisogno ancora di qualche giorno per limare il decreto legge sulla sicurezza energetica: lunedì 23 ottobre il Consiglio dei ministri si riunisce spuntando però la discussione sul dl Energia, rimangono sul tavolo novità fiscali e grandi opere.
In particolare il Cdm dovrebbe approvare la costruzione del rigassificatore di Gioia Tauro.
Sull’Energia si pensava alla creazione di un polo strategico per l’eolico galleggiante in mare nel Sud Italia, con l’individuazione di due aree marittime.
Stando alla bozza precedentemente sul tavolo, il ministero dell’Ambiente si riservava 6 mesi di tempo per decretare le aree demaniali marittime. Sul piatto 80 milioni di euro per il 2024, 170 milioni di euro per il 2025 e 170 milioni di euro per il 2026.
Il Cdm ha dato il via libera al ddl di promozione delle zone montane (che contiene agevolazioni per i docenti che prestano servizio presso le scuole di montagna). Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ha dichiarato: «assieme al Ministro Calderoli, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, abbiamo portato avanti un’iniziativa improntata ad equità per garantire un maggiore presidio nelle zone di montagna. In maniera coerente anche con il piano d’interventi di Agenda Sud prosegue il nostro impegno a favore dei territori svantaggiati, affinché nessuno sia lasciato indietro. Tutti gli studenti d’Italia devono godere degli stessi servizi e delle stesse opportunità, a prescindere dal luogo in cui sono nati».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO