CARLO III

Il sovrano britannico, però, non ha chiesto ufficialmente perdono

Durante la sua visita in Kenya il re Carlo III del Regno Unito ha dichiarato che “non ci sono scuse” per gli abusi commessi contro la popolazione keniota durante la colonizzazione britannica. Le parole sono arrivate durante una cena con il presidente del Paese William Ruto.

Il sovrano, però, non ha chiesto ufficialmente perdono.

«Atti di violenza atroci e ingiustificabili sono stati commessi contro i keniani mentre conducevano […] una dolorosa lotta per l’indipendenza e la sovranità – ha dichiarato Carlo III – E per questo, non ci possono essere scuse».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/LUIS TATO/POOL