Fra le novità della bozza del dl sulla delega fiscale anche l’Intelligenza artificiale
Spunta una novità nella bozza del dl sulla delega fiscale. Si tratta del concordato preventivo biennale, attraverso cui ciascun contribuente potrà accordarsi preventivamente con il fisco, tracciando i movimenti dei propri redditi per i due anni successivi.
Se, in seguito ad un accertamento e dunque verbale, il contribuente dovesse aderire al concordato, le sanzioni saranno dimezzate. Solo nel momento in cui il contribuente non dovesse saldare le somme dovute l’Agenzia delle Entrate provvederà all’iscrizione a ruolo.
Per i cittadini e le pmi ci sarà anche la possibilità di raddoppiare, rinnovando al termine del biennio per altri due anni.
Non solo: il dl introduce un’altra grande novità nel fisco italiano, l’Intelligenza Artificiale. L’Ai sarà fondamentale per favorire una maggiore integrazione delle banche dati delle amministrazioni.
La tecnologia, programmata nel rispetto della privacy, interverrò anche nell’analisi del rischio e consentirà di stanare preventivamente “furbetti”.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA