Inoltrata a Roma la lettera d’infrazione con il parere motivato

Non solo Bolkestein: dopo l’ammonimento sui balneari, oggi a Roma è arrivata anche una lettera d’infrazione della Commissione europea sull’assegno unico.

L’Esecutivo di Bruxelles contesta all’Italia l’adozione dello strumento dell’assegno unico, in vigore già dal marzo 2022 e ideato dal Governo Draghi.

Dopo gli ammonimenti, con il parere motivato inoltrato oggi avanza quindi la procedura di infrazione. La Commissione ha spiegato che la norma che legifera l’assegno unico “viola il diritto dell’Ue in quanto non tratta i cittadini europei in modo equo, il che si qualifica come discriminazione“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO