Egitto al lavoro per aumentare numero del rilascio ostaggi
Questa notte, quella del 25 novembre, Israele ha ricevuto da Hamas la lista degli ostaggi che verranno liberati oggi. Tra i 14 israeliani 8 saranno bambini Ad annunciarlo è stato l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
L’Egitto, che sta lavorando per arrivare al rilascio di un maggior numero di prigionieri palestinesi e degli ostaggi di Hamas e quindi per prolungare il cessate al fuoco di uno o due giorni, ha riferito che lo scambio di oggi potrebbe subire qualche ritardo. Secondo al Qahera, l’Egitto ha ricevuto “indicazioni positive da entrambe le parti”.
I funzionari della sicurezza israeliani hanno quindi informato le famiglie dei prigionieri. Nelle stesse ore, il servizio penitenziario israeliano ha ricevuto una lista di 42 detenuti palestinesi da liberare in vista dello scambio.
Sempre oggi, il primo convoglio con gli aiuti umanitari è partito dall’Egitto e si sta dirigendo verso il nord della Striscia di Gaza. Sono i primi nuovi rifornimenti dopo settimane. Tra questi: cibo, acqua e materiale medico sanitario. Lo si apprende dalla Croce Rossa.
Nel frattempo, stanno atterrando in un centro medico di Petah Tikva (Israele) elicotteri sui quali sono a bordo alcuni dei primi ostaggi rilasciati ieri da Hamas.
Joe Biden ha dichiarato: «i quattro giorni di pausa nei combattimenti, concordati in cambio della liberazione di una parte degli ostaggi offrono un’opportunità fondamentale per fornire cibo, medicine, acqua e carburante necessari ai civili di Gaza. E non stiamo perdendo un solo minuto dal mio viaggio in Israele il mese scorso. La liberazione degli ostaggi a Gaza è solo l’inizio. Ci aspettiamo che altri siano rilasciati sabato e domenica».
Nel frattempo, nella giornata di ieri 24 novembre, una nave porta container di un imprenditore israeliano è stata attaccata da un drone, probabilmente iraniano, mentre si trovava nell’Oceano indiano.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/ABIR SULTAN