sanchez e de croo

Nella loro visita a Rafah, Sanchez e de Croo hanno invece condannato Hamas

Risulta molto forte la reazione di Israele a seguito delle critiche alle sue azioni militari nella Striscia mosse da Pedro Sanchez e Alexander de Croo, i primi ministri di Spagna e Belgio, recatisi al valico di Rafah nel corso dell’inizio della tregua a Gaza e il rilascio dei primi ostaggi.

«Non hanno attribuito la piena responsabilità dei crimini contro l’umanità compiuti da Hamas», ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ministero degli Esteri li ha anche accusati di aver “dato sostegno al terrorismo”, convocando i rispettivi ambasciatori.

Sanchez e De Croo contro Hamas

«L’orrore di Hamas è stato barbaro e dev’essere fatto tutto il possibile per liberare tutti gli ostaggi innocenti», ha detto a Rafah il premier belga, in conferenza stampa.

«Israele ha il diritto di difendersi, ma deve farlo entro i parametri e i limiti imposti dal diritto umanitario internazionale. E questo non è il caso. Il massacro indiscriminato di civili innocenti, compresi migliaia di bambini e bambine, è totalmente inaccettabile. Un’operazione militare deve rispettare la legge umanitaria internazionale», ha detto invece Sanchez.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/KHALED ELFIQI