Consiglio Nato-Ucraina a Bruxelles, Stoltenberg: “non dobbiamo sottostimare Russia”
Secondo quanto riporta Ria Novosti, questa mattina è stato sventato un attentato terroristico in una stazione ferroviaria della capitale, Mosca. Sembra che un uomo abbia pianificato un’esplosione. Il sospetto è stato arrestato.
Al fronte
In Ucraina si combatte sotto la neve.
Il maltempo non ferma la guerra e nella notte dal Mar Nero le forze russe hanno lanciato quattro missili da crociera Kalibr contro strutture delle forze armate ucraine.
Kiev dal suo canto ha dichiarato di aver distrutto nottetempo “tutti” i 21 droni Shahed e “due missili” su tre che erano stati lanciati dalla Russia.
Anche un drone ucraino è stato abbattuto sopra il distretto urbano di Podolsk, nella regione di Mosca.
Consiglio Nato-Ucraina a Bruxelles, Kuleba: “serve continuare a lottare”
A Bruxelles è in corso il primo consiglio Nato-Ucraina a livello ministeriale. Il primo ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha dichiarato, al suo arrivo, che l’Ucraina non mollerà: «il messaggio che voglio portare è che dobbiamo continuare, dobbiamo combattere, l’Ucraina non mollerà, vogliamo riconquistare i territori sul confine riconosciuto del 1991. È sempre facile consigliare altri di mollare e fare concessioni. Prima dovrebbero farlo loro» ha concluso parlando dei negoziati.
Il segretario generale della Nato Stoltenberg ha dichiarato che è necessario “non sottostimare” la Russia. «Vediamo che le cose si stanno intensificando e dobbiamo essere preparati per nuovi attacchi aerei e missilistici. È importante che ovviamente la nostra solidarietà con l’Ucraina non sia solo dimostrata a parole, ma anche nei fatti. Ora abbiamo fornito raccomandazioni sulle riforme prioritarie dell’Ucraina, tra cui la lotta alla corruzione, il rafforzamento dello stato di diritto e il sostegno ai diritti umani e ai diritti delle minoranze. L’Ucraina è più vicina alla Nato che mai. Continueremo a sostenerla nel percorso verso l’adesione e continueremo a sostenere la lotta dell’Ucraina per la libertà».
Secondo l’analisi di alto funzionario della Nato gli ucraini “continueranno inevitabilmente a condurre” la controffensiva l’anno prossimo cercando di organizzare le operazioni “in maniera diversa“, ma ritiene “improbabile” cacciare i russi “da tutti i territori occupati già nel 2024“. Aggiunge inoltre che nonostante i successi “straordinari” raggiunti l’approccio di Kiev deve cambiare altrimenti “ciò che abbiamo visto a Bakhmut o ad Avdiivka diventerà la norma“.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/SERGEY DOLZHENKO