Aveva 65 anni. Insieme alla band ha segnato la storia della musica folk-punk
È morto a 65 anni Shane MacGowan, cantane del gruppo folk-punk The Pogues. A dare l’annuncio è stata la moglie Victoria Mary Clarke.
«Non so come dirlo, quindi lo dirò e basta – ha scritto Clarke – Shane, che sarà sempre la mia luce e la misura dei miei sogni e l’amore della mia vita e l’anima più bella e l’angelo più bello e il sole e la luna e l’inizio e la fine di tutto ciò che ho di più caro, è andato a stare con Gesù e Maria e la bellissima madre Therese».
A MacGowan era stata diagnosticata un’encefalite virale. Negli ultimi anni utilizzava una sedie rotelle a causa di una frattura al bacino nel 2015. La vita dell’artista è stata segnata anche dalla dipendenza dall’alcol e dalle droghe.
Nato il 25 dicembre del 1957 in Inghilterra da genitori irlandesi, prese parte al movimento e punk e nel 1982 fonda i Pogues, con i quali ha hanno segnato un’era, scrivendo un’importante pagina della storia della musica Celebri le rivisitazioni in chiave punk-rock di classici della musica tradizionale irlandese come Dirty Old Town e Fairytale of New York, eseguita insieme a Kirsty MacColl, una delle più note canzoni di Natale di sempre. Tra gli altri successi A pair of brown eyes, Haunted, That woman’s got me drinking e I put a spell on you.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/HERBERT P. OCZERET AUSTRIA OUT