Sono 123 i Paesi che hanno approvato dichiarazione su clima e salute
La Cop 28, Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2023, è giunta al terzo giorno.
Ue: “2,3 miliardi per transizione verde”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha comunicato che “nei prossimi due anni l’Unione europea investirà 2,3 miliardi di euro dal bilancio dell’Ue per sostenere la transizione energetica nel vicinato e in tutto il mondo. Ogni Paese della Terra merita energia pulita, accessibile e autoprodotta”.
Meloni: “ok stop ai fossili ma con tempi sostenibili”
«Quello dell’uscita dalle fonti fossili non penso sia un tema scottante e non se n’è parlato poco, anzi la presidenza emiratina è stata molto incalzata. È un obiettivo che dobbiamo continuare a centrare. Chiaramente lo dobbiamo fare mentre produciamo altre fonti energetiche e la tempistica chiaramente che deve essere sostenibile», ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa prima di lasciare l’Expo City di Dubai.
L’impegno di 116 Paesi a triplicare le rinnovabili entro 2030
La presidenza della Cop28 a Dubai ha dichiarato che 116 Paesi si impegnano a triplicare la capacità di energia rinnovabile nel mondo da qui al 2030.
Kamala Harris: “la nostra azione avrà impatto su miliardi di persone per decenni”
La vicepresidente Usa, Kamala Harris, ha comunicato alla Cop28 che gli Usa si impegnano a versare tre miliardi di dollari per il Fondo verde per il clima, il quale aiuta i Paesi in via di sviluppo ad accedere ai capitali per investire in energia pulita e in “soluzioni basate sulla natura”. «La nostra azione collettiva oggi, avrà un impatto su miliardi di persone per i decenni a venire. Per quanto abbiamo realizzato, c’è ancora molto lavoro da fare e non sarà possibile continuare a progredire senza lottare».
De Croo: “stiamo investendo 100 milioni in innovazione”
Nel mese di marzo 2024 si terrà in Belgio, insieme all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), il primo vertice mondiale sul nucleare.
Ad annunciarlo è stato il premier belga, Alexander De Croo, a margine dei lavori della Cop28: «stiamo ampliando due centrali nucleari, investendo 100 milioni in innovazione per i piccoli reattori Smr. E quadruplichiamo la nostra capacità di energia eolica offshore».
Meloni: “obiettivi clima lontani, serve una svolta”
«È un momento chiave del nostro sforzo per contenere la crescita delle temperature entro 1,5 gradi. Anche se ci sono ragioni per essere ottimisti, l’obiettivo è lontano, la Cop 28 deve essere una svolta. Siamo chiamati a dare una chiara direzione e agire in modo ragionevole ma concreto. L’Italia sta facendo la sua parte nel processo di decarbonizzazione in modo pragmatico con un approccio che rispetti la neutralità tecnologica libero da radicalismo: se vogliamo essere efficaci serve una sostenibilità ambientale che non comprometta la sfera economica e sociale, una transizione ecologica non ideologica».
A dirlo è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’assemblea plenaria della Cop 28 di Dubai.
Papa: “con denaro armi fondo contro fame e crisi clima”
«Quante energie sta disperdendo l’umanità nelle tante guerre in corso, come in Israele e in Palestina, in Ucraina e in molte regioni del mondo: conflitti che non risolveranno i problemi, ma li aumenteranno! Quante risorse sprecate negli armamenti, che distruggono vite e rovinano la casa comune! Rilancio una proposta: con il denaro che si impiega nelle armi e in altre spese militari costituiamo un Fondo mondiale per eliminare finalmente la fame’ e realizzare attività che promuovano lo sviluppo sostenibile dei Paesi più poveri, contrastando il cambiamento climatico – ha detto Papa Francesco nel suo discorso alla Cop28 di Dubai, letto questa mattina, 2 dicembre, dal cardinale Pietro Parolin – Purtroppo non posso essere insieme a voi, come avrei desiderato, ma sono con voi perché l’ora è urgente. Sono con voi perché, ora come mai, il futuro di tutti dipende dal presente che scegliamo. Sono con voi perché la devastazione del creato è un’offesa a Dio, un peccato non solo personale ma strutturale che si riversa sull’essere umano, soprattutto sui più deboli, un grave pericolo che incombe su ciascuno e che rischia di scatenare un conflitto tra le generazioni».
123 Paesi approvano dichiarazione su clima e salute
I 123 Paesi hanno accettato la dichiarazione della Cop 28 su clima e salute, la quale prova ad aumentare la collaborazione intersettoriale, ridurre le emissioni nel settore sanitario e aumentare finanziamenti per la salute climatica.
Ad annunciarlo è stato il presidente di Cop 28, Sultan Al Jaber.
Oggi sul tavolo anche la salute climatica
La Cop28 si concentra sulla salute per la prima volta nella storia del congresso. I leader globali e la comunità sanitaria si riuniranno nel corso del World Climate Action Summit per parlare del piano d`azione sanitario e le priorità di finanziamento per la salute climatica. Oggi infatti si terrà la prima Giornata della salute e della prima conferenza ministeriale sulla salute in una conferenza delle Nazioni Unite sul clima.
Circa una ventina di Paesi vuole triplicare il nucleare
Una ventina di Paesi tra cui Stati Uniti, Francia ed Emirati Arabi Uniti hanno chiesto, in una dichiarazione congiunta alla Cop28, di triplicare le capacità energetiche nucleari nel mondo entro il 2050 per minimizzare la dipendenza dal carbone e dal gas, la principale sfida di questo vertice.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/ALI HAIDER