Lo ha detto la premier a Dubai
Oggi, 2 dicembre, Giorgia Meloni è intervenuta sulla caso toghe in un punto stampa prima di lasciare l’Expo City di Dubai dove è in corso la Cop28.
«Le parole di Crosetto? Io penso che non ci sia uno scontro tra politica e magistratura, credo che si debba sempre ricordare che per chi viene da destra chi serve lo Stato è sempre un punto di riferimento. E quindi questa idea che ci debbano essere o ci possano essere scontri tra poteri dello Stato, tra persone che dal loro punto di vista in ogni caso servono lo Stato, secondo me è sbagliato».
«Questo non vuol dire non segnalare che poi in ogni ambito ci sono dei problemi, e il problema in una piccola parte della magistratura è ritenere che i provvedimenti di alcuni governi che non sono in linea magari con una certa visione del mondo debbano essere contrastati, come accaduto per esempio sull’immigrazione. Ho trovato francamente un po’ fuori misura dire che la riforma costituzionale aveva una deriva antidemocratica. Significa segnalare dove ci sono delle cose che obiettivamente sono un po’ fuori dalle righe, ma io penso che poi vada visto come dall’inizio del nostro governo noi abbiamo lavorato per rafforzare il lavoro della magistratura e per mantenere un dialogo costruttivo per arrivare all’obiettivo che tutti quanti abbiamo, che è combattere la criminalità, non gli avversari. Su questo sono schierata sempre dalla stessa parte con quella stragrande maggioranza di magistrati che pensano che il loro lavoro sia questo e non contestare le scelte di una politica che non condividono».
Caso Delmastro, Meloni: “attendere sentenza prima di definirlo colpevole”
«I magistrati ritengono che Delmastro debba essere rinviato a giudizio, il pubblico ministero riteneva che la vicenda di Delmastro dovesse essere archiviata per due volte, quindi direi che è il caso di aspettare una sentenza di condanna passata in giudicato eventualmente per definirlo colpevole», ha detto Meloni.
Patto stabilità, Meloni: “ore delicate, speriamo soluzione in interesse Ue”
Rispetto alla trattativa sul Patto di stabilità la presidente del Consiglio ha comunicato: «in queste ore eviterei i commenti perché sono ore nelle quali si sta procedendo a confronti molto puntuali, che speriamo possano portare a una soluzione anche qui nell’interesse dell’Ue».
«Noi vogliamo e dobbiamo essere ambiziosi, l’Unione Europea deve essere ambiziosa credo che le politiche economiche che il governo ha portato avanti dimostrino la serietà con la quale approcciamo, però dobbiamo riuscire a costruire una riforma del Patto di stabilità e crescita che sia rispettabile, cioè che sia possibile rispettare, cercando delle sintesi tra punti di vista e interessi che sono diversi. Siccome sono le ore più delicate per questa trattativa direi che insomma se la commentiamo magari la settimana prossima può aiutare tutti», ha concluso Meloni.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/MAX CAVALLARI MELONI