È stato colpito al collo
La polizia sudcoreana ha perquisito la casa dell’uomo fermato per l’attentato in cui il leader dell’opposizione di Seul, Lee Jae-Myung, è stato accoltellato al collo da un uomo che si era finto un suo sostenitore a Busan.
Nella sua abitazione si cercano indizi che possano portare a scoprire il movente della violenza.
Lee, dopo l’attentato, è stato operato d’urgenza all’ospedale di Seul, ma non sembrerebbe in pericolo di vita.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT