Professionalità, serietà e tanta passione: con questi ingredienti la società accompagna le aziende negli adempimenti della medicina del lavoro e nell’event management
È partita dal Country Club di Castelgandolfo con un sogno in tasca e tanta determinazione. Oggi Moira Boccia è amministratore delegato di una società che opera a livello internazionale in due settori di spicco: la sicurezza sul lavoro e l’organizzazione di eventi. Come si trasforma una passione in un lavoro di successo? Ce lo racconta la fondatrice di Company Consulting.
Dalla sua nascita Company Consulting ha fatto molta strada: ci racconti il suo percorso…
«Company Consulting è una società che racchiude due rami di azienda, le due facce dei miei sogni: da un lato la medicina del lavoro, dall’altro l’organizzazione di eventi internazionali. In questo progetto ho messo tutta me stessa: le mie esperienze lavorative, le mie passioni, ma soprattutto la mia filosofia. Oggi ho trasformato in un lavoro bellissimo la cosa più importante: curare i rapporti umani, a partire dalle esperienze professionali che ho raccolto negli anni in entrambi i settori».
Il vostro lavoro è aiutare le persone: quali sono i servizi che offrite?
«Il ramo della medicina del lavoro comprende tutto ciò che ruota attorno alla sicurezza. Grazie a un team di collaboratori interni ed esterni altamente specializzato aiutiamo le aziende ad adempiere agli obblighi di sicurezza sul lavoro: forniamo consulenze, visite, aiutiamo a prevenire e ridurre gli infortuni, somministriamo formazione qualificata, rilasciamo certificazioni e autorizzazioni, compreso l’H.A.C.C.P. Organizziamo anche dei presidi medici, un format letteralmente esploso nel periodo del Covid quando abbiamo sperimentato felici collaborazioni anche con diversi parchi acquatici».
E per quanto riguarda l’organizzazione di eventi?
«Per farlo ho lavorato molto alla costruzione di un network professionale consolidato che ci ha permesso di organizzare con successo eventi internazionali di vario genere. Naturalmente siamo molto vicini al mondo della medicina, ma operiamo anche in altri settori dalla cultura alla politica agli eventi di vendita. Per assicurare un’esperienza perfetta curiamo ogni dettaglio: la ristorazione, dalle cene di gala ai servizi catering, l’allestimento e il service per eventi formativi e convention, gli arredi, l’animazione e l’intrattenimento musicale. Nel nostro catalogo non mancano nemmeno viaggi e matrimoni».
Quali sono i vostri elementi differenzianti?
«Amare così tanto il nostro lavoro ci consente una versatilità massima e costantemente orientata al problem solving. Questo ci permette di operare per le più disparate necessità, tanto che il nostro portfolio di clienti è estremamente variegato. Collaboriamo con singoli privati, aziende e con il settore pubblico; al momento abbiamo attive collaborazioni con le Regioni (quattro che a breve saranno cinque), Consip, Coldiretti solo per citarne alcune. Avendo puntato tutto sui rapporti umani, Company Consulting si è fatta un nome in termini di trasparenza, lealtà ed efficienza».
Parliamo di futuro…
«Quello dei nostri progetti è un cantiere tutto aperto. Al momento ho un sogno: dare nuova vita al Premio Cartagine, un premio che io stessa ho istituito e dedicato alle persone che hanno fatto cose importanti ma che non hanno ancora avuto il giusto riconoscimento. Lo rimetteremo in scena e questa volta sarà un Premio Internazionale per la Cultura dei Popoli. Poi c’è la telemedicina, una branca della sanità che rappresenta il futuro e nella quale ho creduto fin da subito. Stiamo elaborando nuovi servizi che consentiranno ai nostri clienti di dimezzare i costi aumentando l’efficienza e, soprattutto, facilitando la vita delle persone».
Le imprese familiari sono la spina dorsale del nostro Paese, ma la storia di Boccia ci racconta di un altro tipo di eccellenza: Company Consulting è l’esempio lampante che farsi strada senza scendere a compromessi e costruendo, un mattone alla volta, un progetto professionale a misura dei propri sogni ha già vinto.