La stagione delle piogge è finita in anticipo mentre il Governo chiede di ridurre i consumi

É caldo record a Tokyo dove i termometri hanno toccato i 36,4 gradi, la temperatura più alta mai registrati nel mese di giugno dal 1975, quando hanno avuto inizio le raccolte dei dati. Nella prefettura a nord ovest di Gunma le colonnine hanno raggiunto i 40 gradi.

La capitale del Giappone, dunque, dopo una fine anticipata della stagione delle piogge (la più breve degli ultimi 70 anni, con soli 14 giorni di pioggia a giugno), potrebbe dover fare i conti con un’estate che si annuncia rovente.

Gli effetti sono già tangibili. Tra il 20 e il 26 giugno, infatti, sarebbero stati oltre 4.500 i casi di richiesta assistenza per colpi di calore, quattro volte quelli del 2021.

Ora si corre al riparo: il Governo ha chiesto ai cittadini e alle aziende di ridurre il consumo energetico tra le tre del pomeriggio e le 8 di sera.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/FRANCK ROBICHON