È la prima volta in 10 anni che l’agenda della sovrana viene ridotta in favore di Carlo e di William
L’agenda della Regina Elisabetta si fa sempre più sottile: non succedeva da 10 anni. La sovrana, 96enne, da qui in poi affronterà meno doveri istituzionali che Buckingham Palace delegherà sempre più al figlio Carlo principe del Galles, affiancato dal nipote reale William.
Il Sovereign Grant, l’organo che eroga i finanziamenti pubblici alla Corona, ha infatti ridefinito gli impegni di Elisabetta con “un linguaggio più vago”: fra i compiti ascritti alla Sovrana vi sono una generica “serie di doveri parlamentari e diplomatici” e il tradizionale ricevimento dei capi di Stato degli altri Paesi.
Per Elizabeth II dunque niente più viaggi all’estero; oltre a non occuparsi di tutte le altre attività di rappresentanza, la sovrana non dovrà più neanche presiedere all’apertura del Parlamento con la nomina del primo ministro; già quest’anno il compito era stato affidato al figlio e al nipote.
di: Marianna MANCINI
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