Un nuovo violento conflitto fra le tribù locali ha portato il premier a indire lo stato d’emergenza
Non si arresta il clima di scontri e violenze in Papua Nuova Guinea, in particolare negli altopiani centrali dove le tribù locali sono protagonisti di lotte anche sanguinose. Ieri durante un’incursione almeno 18 persone sono morte, tanto che il premier James Marape ha dichiarato lo stato di emergenza.
Secondo quanto riportato dal capo della Polizia locale George Kakas lo scontro è avvenuto vicino a Porgera, una città in provincia di Enga. Qui 13 uomini e cinque donne sono stati attaccati e uccisi con machete e asce.
Le tribù spesso si scontrano in violente battaglie per la terra o per l’appropriamento delle risorse naturali. Non è raro che questi scontri si trasformino in veri e propri omicidi di massa.
Il premier ha negato che le violenze siano connesse alle elezioni legislative in corso.
di: Marianna MANCINI
FOTO: PAL TORSTEN BLACKWOOD / ANSA