In fiamme anche il Regno Unito. Nei pressi di Londra sono scoppiati tre roghi
L’Italia brucia ancora. Allarme a Cinigiano (Grosseto), in Maremma, interamente circondato dalle fiamme: l’aria è diventata irrespirabile a causa del fumo e l’intera cittadina è stata evacuata.
L’incendio sarebbe partito dal vicino Comune di Campagnatico, nella zona di Granaione. Sul posto stanno lavorando quattro Canadair e gli elicotteri della Regione.
«La situazione è molto critica. Tutto il paese è stato evacuato. Chi autonomamente ha deciso di andarsene e chi su nostro consiglio. In pericolo c’è anche l’abitato di Castiglioncello Bandini» ha dichiarato la sindaca di Cinigiano Romina Sani.
Fiamme nel Regno Unito
È emergenza anche all’estero. Il Regno Unito vive giornate anomale, con le temperature salite fino a 40,3 grado. Nei pressi di Londra sono scoppiati tre incendi. A Enfield, a nord della Capitale, le fiamme hanno interessato un’area di 20 ettari, ma sono state poi domare da 100 vigili del fuoco e 14 automezzi.
Ad Hayes invece, vicino all’aeroporto di Heathrow, sono stati inviati 40 pompieri e 6 mezzi per spegnere un incendio che ha colpito cinque ettari, mentre a Thamesmead, a est, sono stati schierati 65 vigili del fuoco, 8 mezzi e una barca.
Un quarto rogo, sviluppatosi nel Surrey, ha portato alla chiusura di diverse strade.
Sono state distrutte almeno 60 case, di cui 41 nel solo agglomerato londinese.
Stando a quanto riferito dal Governo britannico, martedì scorso i vigili del fuoco hanno avuto “la loro giornata più impegnativa dalla Seconda Guerra mondiale”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/YAB