strage corinaldo

L’udienza che deve accertare le responsabilità dei garanti della sicurezza nel locale è stata rinviata di tre mesi per una questione procedurale

È in corso davanti al Tribunale di Ancona il processo bis sulla strage di Corinaldo avvenuta nella discoteca Lanterna Azzurra fra il 7 e l’8 dicembre 2018, in cui morirono cinque adolescenti e una madre di 39 anni. Durante la serata un gruppo di ragazzi aveva spruzzato una sostanza urticante, provocando il panico e la ressa in cui sono morte le giovani vittime.

Questo processo, che indaga sulle responsabilità di amministratori pubblici, tecnici e gestori del locale, si dovrà però fermare per tre mesi a causa di un difetto procedurale.

Nello specifico, dovrà essere ripetuta la notifica dell’udienza preliminare alla società Magic Srl che gestiva la discoteca dato che quella precedente oggi è stata dichiarata nulla dalla giudice.

La difesa aveva presentato un’eccezione in aula dato che la Magic non si era costituita davanti al giudice per nominare un difensore, nonostante il gup abbia poi comunque proceduto al rinvio a giudizio anziché nominare un avvocato d’ufficio e procedere in contumacia.

Sotto accusa, oltre alla Magic, anche la Commissione di vigilanza, presieduta dall’ex sindaco della città Matteo Principi, due ingegneri e un socio della società. A vario titolo, sono contestati i reati di cooperazione in omicidio colposo plurimo, lesioni, disastro colposo, falso ideologico e apertura abusiva di un locale.

La prossima udienza è stata fissata per il 28 ottobre. In quell’occasione si procederà anche allo scioglimento delle questioni preliminari sollevate dalle difese dei 9 imputati e relative alla nullità delle perizie tecniche irripetibili conferite dalla Procura nel dicembre 2018 a due consulenti tecnici. All’epoca i 9 non erano ancora indagati.

Nel processo principale a marzo la Corte d’Assise d’appello aveva riconosciuto l’associazione per delinquere per 6 ragazzi, oltre ai reati di omicidio preterintenzionale, lesioni, furto e rapina.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ DANIELE CAROTTI