Via libera a 94mila assunzioni per l’anno scolastico 2022/2023. Approvata anche la realizzazione di 11 impianti eolici

Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Ministra della giustizia Marta Cartabia, ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell’Ufficio per il processo.

Gli interventi rientrano negli impegni del PNRR.

Una nota di Palazzo Chigi spiega che, tra le novità introdotte, ci sono provvedimenti per semplificare le procedure relative alla giustizia. Nello specifico, si legge, si è optato per “una semplificazione del procedimento civile, la causa deve giungere alla prima udienza già definita nelle domande, eccezioni e prove; si procede con una semplificazione della fase decisoria e tra l’altro con una stabilizzazione delle innovazioni telematiche introdotte durante l’emergenza COVID-19. Sempre in relazione all’obiettivo di semplificazione, sono contenuti molteplici interventi relativi all’assetto del giudizio di primo grado, con una rideterminazione in aumento della competenza del giudice di pace e con una riduzione dei casi in cui il tribunale opera in composizione collegiale. Si introduce l’istituto del rinvio pregiudiziale in Cassazione, consistente nella possibilità per il giudice di merito, quando deve decidere una questione di diritto nuova, di difficile interpretazione e suscettibile di reiterazione, sulla quale ha preventivamente provocato il contraddittorio tra le parti, di sottoporre direttamente la questione alla Corte di cassazione per la risoluzione del quesito posto”.

Il secondo decreto “prevede una compiuta e sistematica regolamentazione dell’Ufficio per il processo, l’istituto che va a sostegno degli uffici giurisdizionali sia penali che civili; viene esteso alla Corte di cassazione e alla Procura generale presso la Corte di cassazione nonché agli uffici di merito del settore penale“.

Via libera, per l’anno scolastico 2022/2023, all’assunzione di 94mila insegnanti e 10mila unità nel personale ATA.

Il Cdm, inoltre, ha approvato la realizzazione di 11 progetti di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (energia eolica), per una potenza complessiva pari a circa 452 MW. Nello specifico, 8 progetti verranno realizzati in Puglia, tre in Basilicata.

È stato approvato anche l’esercizio del Golden Power su Fastweb e Wind 3 per il 5G.

di: Francesca LASI

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