Il presidente in carica e in lizza per il prossimo mandato ha convocato i suoi sostenitori nella Capitale in occasione del Giorno dell’Indipendenza
Mentre gli stessi sondaggi stimano sempre meno la forbice che separa Bolsonaro e Lula, in attesa delle elezioni del 2 ottobre in Brasile l’attuale presidente ha convocato i suoi sostenitori alle parate militari del 7 settembre, per i festeggiamenti del Giorno dell’Indipendenza.
Bolsonaro torna anche all’attacco della Giustizia e si scaglia, in particolare, contro il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes che presidierà il Tribunale superiore elettorale istituito per il 2 ottobre.
Un “vagabondo” come l’ha definito proprio il presidente, risentito per l’irruzione fatta nei giorni scorsi dalla Polizia nelle residenze di 8 imprenditori legati all’attuale Governo e accusati di “incitamento al colpo di stato”.
Il prossimo appuntamento clou della campagna elettorale dunque è atteso proprio per giovedì 7; la Capitale Brasilia è in fermento per il discorso di Bolsonaro in occasione dei 200 anni di indipendenza dal Portogallo.
L’anno scorso la manifestazione si era trasformata in un violento teatro di proteste contro la Corte suprema. Si attendono ingenti gruppi di supporters di Bolsonaro anche a Rio de Janeiro e le forze di sicurezza sono in fibrillazione.
di: Marianna MANCINI