Il presidente prosegue il suo viaggio nei Balcani con una tappa a Skopje dove incontra Pendarovski e parla all’Assemblea
Prosegue il viaggio di Sergio Mattarella nei Balcani. Dopo la visita di ieri in Albania, il presidente della Repubblica ha fatto tappa oggi in Macedonia del Nord dove ha incontrato a Villa Vodno l’omologo Stevo Pendarovski. In seguito, il capo di Stato terrà un intervento nell’Assemblea riunita in sessione solenne, presieduta da Talat Xhaferi.
Nella conferenza stampa tenuta con Pendarovski, Mattarella sottolinea più volte la partnership a tutto tondo fra i due Paesi, “legati da relazioni molto forti basate su stima e fiducia reciproca“, come testimoniato anche dai “colloqui e dai contatti ad alto livello“.
Un legame “reso ancora più forte dalla comune apparenza all’Alleanza Atlantica” e che troverà nuovi stimoli anche nell’ingresso della Macedonia del Nord in Europa: «abbiamo accolto positivamente l’apertura dei negoziati per l’adesione all’Ue, prospettiva sostenuta con vigore dall’Italia che apprezza molto la pazienza e gli sforzi impegnativi che la Macedonia ha compiuto per superare tutte le difficoltà».
«L’Italia – ribadisce il presidente – sarà al fianco costantemente della Macedonia del Nord anche nel percorso di riforme per perseguire l’acchito comunitario che speriamo si concluderà in tempo breve».
Ricordando il solido rapporto economico e “l’interscambio fra i nostri Paesi” che “procede in maniera positiva e l’anno scorso ha superato i livelli pre-pandemia“, Mattarella ha rilanciato l’intenzione di Roma di “contribuire sensibilmente allo sviluppo dei nuovi settori, compreso quello dell’energia rinnovabile“.
Proprio sull’energia, Mattarella torna a invocare unità: «la nostra convinzione è che occorre una grande solidarietà in questo campo, con meccanismi che includano anche i Paesi dei Balcani occidentali per far fronte con efficacia ai problemi che questa crisi pone in modo non teorico ma concreto e veloce».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ FRANCESCO AMMENDOLA / QUIRINALE PRESS OFFICE