Il producer è stato chiamato in causa da un imprenditore tedesco che rivendica i suoi 2,2 milioni di euro finiti sul suo conto
È in corso a Bolzano il procedimento civile per i 2,2 milioni di euro finiti sul conto del compositore e premio Oscar Giorgio Moroder. Come rivelato dal Die Zeit, l’imprenditore tedesco Tilman Reißfelder ha infatti chiamato in causa l’artista, rivendicando la proprietà del denaro.
L’anello di congiunzione fra i due sarebbe un comune consulente finanziario che nel 2013 avrebbe spostato il denaro dal conto svizzero dell’imprenditore a diversi conti afferenti a Moroder e sparsi fra Alto Adige, Svizzera e Usa.
Anche il producer punta il dito contro il consulente, che è già stato condannato in Svizzera a tre anni di reclusione e che lo avrebbe convinto che il denaro derivasse da alcuni investimenti.
Moroder, ad ogni modo, non ha restituito la somma ricevuta, in parte già spesa.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ALEXANDER BECHER