L’avvenuto risale allo scorso marzo, a sparare era stato un altro dipendente del Comune ora accusato di omicidio

Non ce l’ha fatta il dipendente comunale rimasto ferito nella sparatoria avvenuta nel centro di Ferrara lo scorso 3 marzo. Lo rende noto il sindaco Alan Fabbri: «il dolore è grande, piangiamo la morte di un ferrarese, stimato dipendente del Comune, vittima di un gesto folle. Tutto questo ha i contorni dell’assurdo, del tragico assurdo. Mi stringo al dolore della famiglia, siamo a disposizione per fare quanto possibile in questo momento drammatico».

Roberto Gregninini è morto a causa delle ferite riportate dopo l’attacco da parte di un altro dipendente, Michele Cazzanti, arrestato dopo 7 ore di fuga a Cremona. L’accusa a suo carico passa ora da tentato omicidio a omicidio. Il primo movente reso era stato quello di persecuzioni subite da parte dei colleghi, poi alcune spiegazioni senza senso rese durante l’interrogatorio avevano spinto la difesa e la Procura a richiedere una perizia psichiatrica.

di: Alessia MALCAUS

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