Questa volta la giunta militare l’ha accusata di violazione della legge sui segreti ufficiali

Non sono finite le condanne per Aung San Suu Kyi. L’ex leader democratica della Birmania, che attualmente sta già scontando un totale di 17 anni di reclusione, è stata condannata dalla giunta militare al potere ad altri tre anni di carcere.

L’accusa questa volta è di aver violato la legge sui segreti ufficiali. Insieme a lei è stato condannato anche il suo ex consigliere, l’economista australiano Sean Turnell.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/DIEGO AZUBEL