Non si placa la pioggia di missili balistici: “test ritorsione verso gli Usa e alleati”
Secondo quanto riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap la Corea del Nord ha lanciato due missili balistici a corto raggio verso il Mare del Giappone. Si tratta del sesto lancio in 12 giorni.
Pyongyang ha dichiarato che il test rappresenta “una misura di ritorsione” contro le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud, in particolare lo spostamento della portaerei statunitense a propulsione nucleare USS Ronald Reagan nel Mare Orientale, oltre le esercitazioni trilaterali con il Giappone, che “stanno aumentando le tensioni militari nella penisola coreana”.
Dura la replica dell’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield: «il nostro messaggio alla Corea del Nord è di dire basta con questo atteggiamento sconsiderato e provocatorio che porta all’escalation. Si torni al dialogo».
Inoltre, 12 aerei nordcoreani hanno volato in formazione in un’apparente esercitazione. In risposta Seul ha fatto decollare 30 jet da combattimento.
Un altro lancio, avvenuto ieri, aveva allertato la comunità internazionale. Ieri, infatti, si è tenuta anche la riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’ONU richiesta da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Albania, Norvegia e Irlanda per il lancio del missile che ha sorvolato il Giappone.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/JEON HEON-KYUN