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Il premio Oscar è chiamato alla sbarra a New York per un presunto episodio di molestia avvenuto nel 1986 ai danni di Anthony Rapp

Si attende per oggi l’avvio del processo davanti a un tribunale federale di New York che vede l’attore Kevin Spacey chiamato alla sbarra per rispondere delle accuse di abusi sessuali da parte dell’attore Anthony Rapp.

Le accuse, avanzate nel settembre del 2020, si riferirebbero a un episodio avvenuto nel 1986 durante una festa a Manhattan. Rapp, all’epoca dei fatti 14enne, avrebbe raccontato che il premio Oscar, ai tempi di 26 o 27 anni, avrebbe cercato di “gratificare il proprio desiderio sessuale” sollevandolo sul letto e stendendosi su di lui prima che riuscisse a “divincolarsi” e fuggire. Lo stesso Rapp aveva già accusato Spacey di molestie sessuali nell’ottobre del 2017.

La star del cinema, oggi 63enne, dal canto suo nega qualsiasi accusa mentre l’attore oggi 50enne chiede un risarcimento da 40 milioni di dollari per il trauma emotivo subito a causa dei presunti atti intenzionali di Spacey.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/NEIL HALL