In rete circola una locandina con tutti i divieti che ha scatenato la polemica
Il 20 novembre inizieranno i Mondiali di calcio in Qatar. Il Paese è pronto a ospitare tifosi da tutto il mondo, ma ci sono regole molto severe da seguire. Nelle ultime ore è diventata virale sui social una locandina che riporta i divieti da rispettare durante tutta la durata del torneo e che ha acceso la polemica.
Il consumo di alcolici non è completamente illegale, ma l’età minima per bere è di 21 anni ed è comunque vietato il consumo negli stadi o in pubblico: si potranno bere alcolici solo “nei bar o ristoranti con licenza”. Vietato contrabbandare droghe illegali nel Paese, reato per il quale in Qatar è prevista la pensa di morte, anche se difficilmente verrà applicata in questo contesto.
Regole rigide per l’abbigliamento: non si possono indossare minigonne e pantaloncini ed è necessario coprire le spalle, evitando i top senza maniche, pena il divieto di ingresso in alcuni edifici.
Le autorità hanno assicurato che le persone dichiaratamente omosessuali non verranno discriminate, garantendo a tutti l’accesso alle partite, senza distinzione di orientamento sessuale. Sono, comunque, vietate le manifestazioni di “intimità” in pubblico, pena l’arresto, sia per le coppie omosessuali, sia per quelle eterosessuali.
In Qatar, però, un uomo può essere condannato a morte se ritenuto responsabile di “aver istigato o sedotto in alcun modo un maschio a commettere sodomia”.
Vietate le imprecazioni e gli “atti osceni”, oltre a stringere la mano a una donna, considerato “irrispettoso”.
di: Francesca LASI
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