A causa degli attacchi missilistici di Mosca che hanno colpito le centrali elettriche del Paese, l’Ucraina ha deciso di interrompere le forniture di elettricità all’Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver avuto una conversazione telefonica con l’inquilino della Casa Bianca Joe Biden che ha definito “produttiva” . «La difesa aerea è attualmente la priorità numero una nella nostra cooperazione in materia di difesa – ha scritto il leader ucraino su Twitter – Abbiamo anche bisogno della leadership degli Stati Uniti con una posizione dura del G7 e con il supporto alla nostra risoluzione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite».
Dal canto suo, il presidente Biden si è impegnato “a continuare a fornire all’Ucraina il supporto necessario per difendersi, compresi sistemi avanzati di difesa aerea”. Lo ha riferito la Casa Bianca, secondo la quale Biden “ha anche sottolineato il suo continuo impegno con alleati e partner per continuare a imporre costi alla Russia, ritenendola responsabile dei suoi crimini di guerra e e delle sue atrocità”.
Durante il colloquio telefonico, il presidente Usa ha condannato gli attacchi missilistici di Mosca ha espresso “le sue condoglianze alle famiglie di coloro che sono stati uccisi e feriti in questi attacchi insensati”.
L’Ucraina “non può essere intimidita, sarà ancora più unita”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il quale il Paese “è convinto ancora di più che i terroristi russi devono essere neutralizzati. Gli occupanti non riescono a opporsi a noi sul campo di battaglia ed è per questo che ricorrono al terrore. Bene, rendiamo il campo di battaglia ancor più doloroso per il nemico. E ripristineremo tutto ciò che è stato distrutto”.
L’Ucraina interrompe le forniture di elettricità all’Ue
Il ministero dell’Energia ucraino ha annunciato lo stop alle forniture di elettricità ai Paesi dell’Ue a causa dei danni provocati dagli attacchi missilistici di Mosca a diverse centrali e sottostazioni elettriche del Paese. Lo ha riferito la BBC.
Kiev aveva iniziato a esportare energia verso l’Europa dal 1 luglio, per contribuire a ridurre la dipendenza dal gas e dal petrolio russo.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS