Nel comunicato finale del vertice straordinario, i 7 grandi accusano la Bielorussia di complicità con Mosca. Zelensky chiede la no fly zone
Si è tenuto oggi il vertice estraordinario del G7 convocato appena ieri dal cancelliere tedesco Olaf Scholz in seguito all’intensificarsi degli attacchi russi all’Ucraina.
Nel comunicato finale, i 7 grandi hanno affermato che “gli attacchi indiscriminati sulla popolazione civile innocente costituiscono crimini di guerra. Ne chiederemo conto al presidente Putin e ai responsabili”.
«L’annuncio di un gruppo militare comune con la Russia costituisce l’esempio più recente della complicità del regime della Bielorussia con la Russia – hanno scritto i leader – Rassicuriamo il presidente Zelensky sul fatto che continueremo imperterriti e solidi nel nostro impegno nel provvedere a supportare i bisogni dell’Ucraina per mantenere la sua sovranità e la sua integrità territoriale. Continueremo a provvedere al supporto finanziario, umanitario, militare, diplomatico e legale e staremo fermamente al fianco dell’Ucraina fino a quando sarà necessario».
Draghi: “obiettivo pace giusta”
«Condanniamo con forza i bombardamenti sui civili e sulle infrastrutture civili da parte della Russia. Questi bombardamenti devono spingerci a sostenere l’Ucraina con la stessa determinazione che abbiamo avuto finora – ha dichiarato il presidente del Consiglio uscente Mario Draghi – Il nostro obiettivo deve essere la pace, ma una pace che sia giusta e voluta dall’Ucraina».
Draghi ha affrontato anche la questione del caro energia. «Siamo riusciti a diversificare le nostre fonti di energia e a diventare sempre più indipendenti dal gas russo – ha affermato – Tuttavia i prezzi dell’energia sono ancora troppo alti, è un problema che dobbiamo affrontare uniti».
Von der Leyen: “discusso della riduzione dei prezzi dell’energia”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha riferito che durante la riunione si è discusso di eventuali azioni per ridurre i prezzi dell’energia. «Il G7 condanna l’escalation di violenza della Russia contro i civili in Ucraina – ha scritto von der Leyen su Twitter – Staremo al fianco dell’Ucraina fino a quando sarà necessario e abbiamo rafforzato le nostre sanzioni contro la Russia. Il sostegno della Bielorussia all’aggressione della Russia deve avere conseguenze. Abbiamo anche discusso delle azioni per ridurre i prezzi dell’energia».
Zelensky chiede la no fly zone
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto la no fly zone. «Vi chiedo di aumentare lo sforzo generale per aiutare finanziariamente la creazione di uno scudo aereo per l’Ucraina – ha dichiarato Zelensky – Milioni di persone saranno grate al G7 per un simile aiuto».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FILIPPO ATTILI/US PALAZZO CHIGI