Il “gioco” avveniva all’insaputa dei genitori, ai quali raccontavano la scusa di rimanere a dormire da un’amica

A Roma un giro di giovani prostitute dai 18 ai 20 anni, figlie di genitori benestanti, organizzavano incontri in hotel di Trastevere e Prati.

Un ex compagno di classe, accusato di sfruttamento della prostituzione, si occupava di gestire e coordinare il giro di affari, intascando la metà del prezzo per un rapporto, indicativamente dai 400 ai 500 euro.

Tutto all’insaputa dei genitori, ai quali le giovani ragazze raccontavano la scusa di rimanere a dormire da un’amica.

L’obiettivo delle ragazze era quello di comprare borse griffate e oggetti di marca.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI