La procura di Pavia ha chiuso le indagini, l’ex assessore leghista è colpevole
Massimo Adriatici è stato giudicato dalla procura di Pavia colpevole di eccesso colposo di legittima difesa per aver sparato e ucciso un uomo marocchino di 39 anni, Youns El Bossettaoui.
L’omicidio è avvenuto nel luglio 2021 durante una colluttazione in piazza Meardi a Voghera.
Secondo la Procura, la reazione di Adriatici è stata “non proporzionata al pericolo“. Così scrive nell’avviso di chiusura delle indagini: Adriatici fu “aggredito” dal 39enne e una “violenta manata al volto” ne determinò “l’improvvisa caduta a terra e la perdita degli occhiali che inforcava“. Fu “costretto dalla necessità di difendersi dal pericolo attuale dell’offesa ingiusta provocata dall’aggressione in corso” da parte della vittima la quale “si avvicinava ulteriormente chinando il busto verso di lui per colpirlo di nuovo“.
Il legale che difende l’ex assessore ha dichiarato che “prende atto con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini come, all’esito di un articolato e sereno lavoro svolto dalla Procura, nonostante i tentativi di condizionamento con le farneticanti ipotesi prive di pregio giuridico sostenute da una parte della stampa, che la contestazione è quella di un eccesso colposo di legittima difesa“. Fa sapere però che saranno valutate nuove iniziative difensive.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/PAOLO TORRES