Fantasmi nelle case popolari? I residenti parlano di catene, presenze e luci che si accendono da sole e chiedono di essere trasferiti
Ottobre è il mese più spooky dell’anno, si sa; ma l’arrivo di Halloween non basta a giustificare quanto sta avvenendo a Parigi. La ville lumière ha tinte fosche in questi giorni, secondo quanto riporta Le Parisien citato da Rainews, e la sua periferia sarebbe… infestata.
A dirlo sono i residenti nelle case popolari della città, che hanno chiesto di essere trasferiti perché sarebbero stati testimoni di fenomeni paranormali.
La storia inizia con una lettera inviata lo scorso maggio da 10 cittadini al sindaco di Fontenay-aux-Roses: nel testo raccontavano di essere residenti dal primo al quinto piano della stessa tromba di scale al numero 100 di Avenue Gabriel Péri e di esser stati testimoni di fenomeni come luci che si accendono e spengono da sole, rumori di catene, oggetti che si spostano e malattie arrivate improvvisamente. «Sedie, piatti che si muovono da soli, lampadine che si spengono e si accendono da sole… Sono cose spaventose. Oggi mio figlio di 14 anni dorme nella mia stanza perché, di notte, qualcuno gli faceva il solletico sotto ai piedi» ha raccontato una delle inquiline. «Io posso essere pazzo, tu puoi essere pazzo, ma l’intero edificio non può essere pazzo», ha dichiarato Souad che ha un figlio assistito da psichiatri per questa vicenda.
Non si parla solo di fantasmi ma anche di Jinn, creature sovrannaturali dell’Islam spesso maligne. Diversi abitanti del palazzo sono infatti di fede islamica e hanno raccontato di dover sparegere sale sulla soglia delle porte su consiglio dell’imam e di cercare conforto nel Corano.
Il palazzo non è sempre stato infestato, secondo quanto raccontano i residenti. Le apparizioni e i fatti sconcertanti hanno una data di inizio: aprile 2019. Nel palazzo viveva un uomo di 72 anni che viene descritto come “un mistico”, una persona che sosteneva di poter comunicare con gli spiriti. Alla sua morte, stando ai testimoni, avrebbero cominciato a succedere cose strane.
Il sindaco, dopo aver ricevuto la missiva, si è detto sorpreso del numero dei firmatari ma in un primo momento non ha ritenuto di dover intervenire, soprattutto perché l’edificio è fatiscente ed entro il 2030 dovrà essere demolito e ricostruito perché vi è stato rinvenuto l’amianto. Questa settimana gli inquilini hanno invece ricevuto una notifica: presto le aree comuni dell’edificio “infestato” saranno esorcizzate da un prete e un imam, entrambi incaricati dal comune, dopodiché si vedrà come procedere.
Non è il primo caso di casa infestata denunciato in Francia. Nel 2021 una coppia francese di Replonges denunciò di essere costretta a dormire in una tenda da campeggio installata nel balcone di casa per sfuggire alle “angherie” di un fantasma. In questo caso la testimone era la piccola di casa, che aveva convinto tutta la famiglia della presenza di attività paranormali. I genitori si erano rivolti allora a un ghostbuster che aveva rivelato che tra le mura di casa era intrappolato lo spirito di una donna del 19esimo secolo.
Un altro caso risale al 1996: una madre single con cinque figli, residenti a Montpellier, aveva chiesto di essere ricollocata, spiegando che la sua famiglia era stata molestata da una forza inquietante provocando incidenti molto simili a quelli menzionati dalla coppia di Replonges, come rumori violenti, luci e attrezzi che si accedevano da soli e ante che sbattevano. In questo caso la donna era riuscita a convincere la società che si occupa di edilizia popolare e a farsi trasferire, ma i problemi erano ricominciati nella nuova casa.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK