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L’ambasciata cinese esorta i connazionali a lasciare l’Ucraina. Mosca denuncia un attacco su un centro militare a Belgorod, nel quale hanno perso la vita 11 persone

«Neanche centomila soldati russi uccisi in guerra faranno riflettere il Cremlino». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il consueto videomessaggio serale.

«Stiamo facendo di tutto per ridurre le capacità degli occupanti, la capacità dell’esercito russo di portare il terrore sul suolo ucraino – ha dichiarato il leader ucraino – Stiamo costantemente distruggendo la logistica dei terroristi, i loro magazzini e il quartier generale».

Zelensky ha poi affermato che sono quasi 65mila i soldati russi che hanno perso la vita. «Tanti cittadini russi hanno dato la vita per la decisione di una manciata di persone al Cremlino di ignorare la realtà» ha proseguito il Capo dello Stato.

L’ambasciata cinese a Kiev ha esortato i connazionali a lasciare l’Ucraina. La notizia è stata riferita dal quotidiano cinese Global Times.

La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock avverte: la Russia potrebbe usare i rifugiati nell’ambito della sua “guerra ibrida” contro l’Europa.

«Questa guerra non viene condotta solo con le armi, ma anche con l’energia, e a questo abbiamo trovato una risposta – ha affermato Baerbock nel suo intervento al congresso dei Verdi a Bonn – ma verrà anche condotta ricorrendo a paura e divisione, ed è questo che dobbiamo evitare. In questa situazione è chiaro cosa accadrà dopo: rifugiati e non rifugiati dall’Ucraina».

Stando a quanto riferito dall’emittente Deutsche Welle, sono quasi un milione i rifugiati ucraini accolti finora in Germania.

Al fronte

Nel frattempo Mosca accusa l’Ucraina di aver bombardato un deposito di petrolio nella regione di Belgorod in Russia, provocando un incendio. Lo hanno riferito i servizi di emergenza alla Tass.

«L’incendio è stato spento in un serbatoio contenente 3.000 metri cubi. Nessuno è rimasto ferito». Al momento non è arrivata alcuna conferma o smentita.

Secondo il vicegovernatore filorusso dell’oblast di Kherson Kirill Stremusov la controffensiva delle forze armate ucraine nella regione sarebbe “fallita”.

«L’armata russa ha respinto l’attacco tentato in direzione di Berislav» ha scritto Stremousov su Telegram, citato dalla Tass.

La Russia ha poi denunciato un attentato in un centro di addestramento militare, avvenuto sempre nella regione di Belgorod, che ha causato la morte di11 persone. Sono 15 i feriti. In un comunicato il ministero della Difesa russo parla di “due persone che hanno commesso un atto terroristico nel campo di addestramento del distretto militare occidentale nella regione di Belgorod“. Secondo il sito russo Kommersant i due, che hanno agito durante una sessione di addestramento di volontari, sono stati uccisi.

di: Francesca LASI

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