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La presidente della Commissione Europea è intervenuta a Strasburgo alla sessione plenaria dell’Europarlamento

Questa mattina, 19 ottobre, a Strasburgo si è tenuta la sessione plenaria presieduta da Ursula Von der Leyen in preparazione del Consiglio Europeo del 20 e 21 ottobre.

La presidente della Commissione Ue ha esordito spiegando che la “migliore reazione” ai ricatti di Putin sull’energia è “la solidarietà”.

«Proteggeremo gli europei dall’altra guerra che Putin sta conducendo la sua guerra alla nostra energia. So che gli europei sono preoccupati. Preoccupato per l’inflazione, per le bollette energetiche, per l’inverno. La migliore risposta al ricatto del gas di Putin è l’unità e la solidarietà europea. In questo spirito, ieri la Commissione ha concordato un quadro legislativo solido per affrontare la crisi energetica. Invece di farsi concorrenza a vicenda, gli europei dovrebbero comprare il gas insieme. Per questo acquisteremo insieme gas a livello Ue. L’aggregazione della domanda sarà obbligatoria per almeno il 15% dei volumi necessari al riempimento degli stoccaggi di gas. E le società coinvolte possono formare un ‘consorzio di acquisto del gas».

Von der Leyen ha parlato anche degli attacchi russi contro le infrastrutture civili ucraine: «stanno segnando un nuovo capitolo in una guerra già crudele. L’ordine internazionale è chiaro. Questi sono crimini di guerra! Attacchi mirati alle infrastrutture civili con il chiaro obiettivo di togliere a uomini, donne, bambini acqua, elettricità e riscaldamento con l’arrivo dell’inverno sono atti di puro terrore. E dobbiamo chiamarlo come tale. Questo è il momento di mantenere la rotta. Sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario».

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/JULIEN WARNAND