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L’atleta che ha gareggiato senza il velo in Corea del Sud si trova agli arresti domiciliari

Sui social l’atleta iraniana Elnaz Rekabi costretta agli arresti domiciliari dopo aver gareggiato non indossando il velo ringrazia il popolo iraniano per il sostegno dimostratole.

«Sono infinitamente grata per il sostegno di tutto il popolo iraniano, il popolo più dignitoso del pianeta, atleti e non atleti, e per tutto il sostegno della comunità internazionale. Quello che ho guadagnato fino ad oggi è stato grazie alla cura di voi anime belle; e il futuro non sarebbe una strada senza ostacoli se non ci foste voi» è il messaggio affidato ai social.

Rekabi ha anche ringraziato le persone che l’hanno accolta in aeroporto mercoledì scorso dicendo di amarle e ha concluso il suo messaggio con “io, il popolo, l’Iran”.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/IRIB