Un’operazione congiunta avrebbe permesso di scoprire un’attività illecita di furto di credenziali informatiche per commettere reati finanziari

Un 26enne ucraino avrebbe rubato milioni di credenziali informatiche utilizzandole per commettere reati finanziari e venderle su forum di criminalità informatica.

Questa è quanto scoperto dalla Procura e Guardia di Finanza di Brescia durante un’operazione contro reati informatici e cybercrime condotta insieme al Federal Bureau of Investigation.

Il 26enne, finito nel mirino per il ruolo centrale avuto nell’attività illecita, avrebbe infettato milioni di computer in tutto il mondo con malware allo scopo di rubare le credenziali. Le stime parlando di oltre 50 milioni di credenziali univoche e forme di identificazione (tra cui quattro milioni di indirizzi e-mail, conti bancari, indirizzi di criptovaluta, numeri di carte di credito) rubate, per una stima di milioni di potenziali vittime.

Come anche l’Osservatorio Cyber di Crif aveva notato in un report pubblicato meno di un mese fa, l’Italia è tra i Paesi più colpiti dagli hacker con un aumento del 44,1% nel primo semestre del 2022 rispetto al semestre precedente.

di: Alessia MALCAUS

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