I lavoratori dell’impianto cinese hanno sfondato il blocco di sicurezza per evitare la quarantena dopo i casi di Covid registrati nel campus

Alcune immagini hanno documentato un caso di fuga di massa dall’impianto di Zhengzhou, in Cina, della Foxconn, la più grande fabbrica di assemblaggio di iPhone al mondo.

I lavoratori, già provati da turni massacranti, hanno sfondato un blocco di sicurezza per evitare la quarantena dopo i casi di Covid registrati nel campus. Centinaia di persone hanno scavalcato le recinzioni dello stabilimento. Il 19 ottobre Foxconn ha vietato a tutti i lavoratori di mangiare in mensa, obbligando i propri dipendenti a consumare i pasti nei dormitori.

La sede si trova a Taipei, Taiwan.

Nelle stesse ore a Shanghai è stato chiuso improvvisamente, con i visitatori all’interno, il Disney Resort: nessuna delle persone all’interno del parco ha potuto lasciare la struttura senza prima aver effettuato un tampone con esito negativo.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/RITCHIE B. TONGO