La presidente della Banca Centrale Europea Lagarde ha commentato l’aumento dello 0,75% deciso negli Usa
Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, commenta lo stato di salute dell’economia italiana. Nonostante prospettive globali “in chiaro peggioramento“, la situazione nel Belpaese non desta particolari preoccupazioni. Sul rapporto tra debito pubblico e Pil, riferisce Visco, “abbiamo osservato una riduzione sostanziale dai massimi del 2020 quando è aumentato di 20 punti percentuali. Per la fine di quest’anno dovrebbe essersi dimezzato e le aspettative sono per un’ulteriore riduzione nei prossimi 2-3 anni, anche se a un ritmo inferiore“.
Il commento del governatore arriva subito dopo le affermazioni della presidente della Bce, Christine Lagarde, sul rialzo dei tassi della Fed. Con la Fed «c’è un grande interdipendenza. Questo è il risultato dei mercati finanziari, dove chiaramente ciò che viene deciso in un angolo del mondo, in particolare a Washington, ha un impatto sul mercato finanziario a livello mondiale», ha detto Lagarde rispondendo a una domanda durante un convegno organizzato dalla Banca centrale della Lettonia.
«La Fed – ha spiegato – proprio come la Bce, ha il nostro rispettivo mandato e dobbiamo tenere conto di elementi come le decisioni di politica monetaria della Fed e altri elementi di natura internazionale che ci aiuteranno a determinare la migliore politica monetaria».
«Non siamo simili – ha aggiunto – e non possiamo progredire allo stesso ritmo sotto la stessa diagnosi delle nostre economie, ma siamo anche influenzati dalle conseguenze in particolare attraverso i mercati finanziari, in misura minore anche attraverso il commercio, perché chiaramente il tasso di cambio conta e deve essere preso in considerazione nelle nostre proiezioni di inflazione».
di: Giulia GUIDI
aggiornamenti di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/TINO ROMANO