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Dopo i primi licenziamenti di massa, Twitter sta richiamando al lavoro diversi dipendenti

«Ogni cambio di nome provocherà temporaneamente la perdita della spunta blu senza preavviso». È questa una delle regole che Elon Musk introdurrà su Twitter per attuare una stretta sugli account falsi e sui furti d’identità.

Dopo aver introdotto la spunta blu a pagamento (8 dollari al mese per avere un account verificato), non senza attirare critiche, il miliardario ribadisce il suo intento di rendere “più democratico il giornalismo” e dare “più potere alla voce della gente” mediante un metodo di verifica accurato.

«Twitter deve diventare di gran lunga la più accurata fonte di informazioni sul mondo. Questa è la nostra missione». Nella lotta agli account fake e agli imitatori, Musk precisa ancora che “qualsiasi impersonificazione dove non sia specificata la parola ‘parodia’ sarà sospesa” e, a differenza di prima, “non ci saranno avvertimenti“.

Si ipotizza, tuttavia, che la mossa non sia totalmente disinteressata: dopo l’annuncio delle spunte a pagamento, infatti, moltissimi utenti hanno cambiato il loro username in quello di Elon Musk, tra i quali attori come Rich Sommer e Kathy Griffin. Quest’ultima, in particolare, ha approfittato del nuovo nome per esortare gli americani a votare per i democratici alle mid-term election. Dopo che il miliardario ha bloccato il suo account ha fatto sapere che se l’attrice “vorrà indietro il suo account, potrà averlo… pagando 8 dollari“.

Anche l’attrice e comica Kathy Griffin ha visto sospendere il suo account, rea di aver modificato il nome del suo profilo in quello del nuovo proprietario della piattaforma. Il nome utente era rimasto @kathygriffin, ma l’attrice aveva aggiunto il nome Elon Musk. Per denunciare l’accaduto e sostenere il voto ai democratici Griffin ha utilizzato l’account della madre (morta da tempo e inattivo dal 2019). “Sono tornata dalla tomba per dire… #FreeKathy” recita il tweet di Maggie Griffin.

Intanto è caos licenziamenti. Dopo aver mandato a casa circa metà del suo personale, ora Twitter starebbe ricontattando diversi dipendenti chiedendo loro di rientrare. Sembrerebbe infatti che alcuni di questi licenziamenti siano stati fatti per errore, come riporta Bloomberg. In altri casi, si riporta ancora, i lavoratori sarebbero stati licenziati senza che si comprendesse immediatamente il loro prezioso apporto e il valore della loro esperienza.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/JUSTIN LANE