In occasione dell’anniversario della strage di Nassiriya e della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace il presidente Mattarella scrive al ministro della Difesa
Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata scoperta al targa all’ingresso dell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo, intitolata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Erano presenti anche Lucia e Manfredi Borsellino, figli del giudice ucciso in via D’Amelio, e Maria Falcone, sorelle del magistrato assassinato a Capaci.
Mattarella ha inviato un messaggio al ministro della Difesa Guido Crosetto. In occasione del diciannovesimo anniversario della strage di Nassiriya e della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace Mattarella scrive: «nella ricorrenza della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace rinnovo il mio deferente pensiero alla memoria di tutti gli italiani che hanno sacrificato la vita al servizio dell’Italia e della Comunità internazionale, per il raggiungimento di una pace stabile e condivisa».
«I tanti concittadini, che continuano a operare all’estero con generosità e altruismo per la stabilizzazione delle crisi e la soluzione dei conflitti sono espressione autentica di un Paese coeso e pronto a offrire il proprio contributo nelle più travagliate regioni del mondo a salvaguardia della stabilità e del rispetto dei diritti umani, valori fondanti la nostra Costituzione. A loro la Repubblica guarda con affetto e profondo rispetto – ha scritto il Presidente. – Il proliferare di conflitti in tante aree coinvolge sempre più l’intera Comunità internazionale, affliggendo una molteplicità di popoli e regioni. Si tratta di una crisi che interpella anche l’Europa e che va governata attraverso la coesione dell’intera Unione e la piena condivisione nel Paese. Un impegno che dobbiamo mantenere con coerenza e continuità per sconfiggere la violenza e offrire un degno futuro all’umanità. Con questi sentimenti oggi mi stringo, insieme al Paese, ai familiari dei caduti e mi unisco al loro dolore».
Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato dell’anniversario di Nassirya, su Twitter ha scritto: «ricordiamo chi ha perso la vita in nome della libertà e della democrazia. Chi ha tenuto alto il Tricolore in tutte le missioni internazionali per la pace. Oggi in particolare rendiamo onore ai caduti di Nassirya».
di: Flavia DELL’ERTOLE
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